Come sviluppare il C41 con lo stand developing e la temperatura ambiente

Come sviluppare il C41 con lo stand developing e la temperatura ambiente

Chi mastica la fotografia analogica sa che esistono due tipologie di pellicole, quelle in bianco e nero e quelle a colori. Quest’ultime, più complesse da sviluppare, si dividono a loro volta in colore negativo e colore positivo. Lo sviluppo del colore non è un processo in se complicato tuttavia, per essere correttamente eseguito, deve seguire rigide regole sopratutto legate alla temperatura. In uno sviluppo normale C41 senza macchinari, mantenere la temperatura tra i 37,5C° e i 38,5C° non è cosa semplice e, seppur possibile, produce a mio avviso dell’inutile stress. Come evitarlo? Bè, attraverso lo stand developping, o sviluppo a fermo, a temperatura ambiente.

Prima di procedere nel descrivere la procedura, è bene elencare alcuni vantaggi di questa tecnica.

1.Niente controlli della temperatura
Sviluppare c41 con questa tecnica non richiede particolare attenzione alla temperatura. Si può, infatti, utilizzare la temperatura ambiente senza scaldare o raffreddare la chimica. L’ultimo test che ho effettuato, per esempio, è stato sviluppato a 23C°.

2. E’ possibile sviluppare film da diversi ASA insieme, cosi come film sottosviluppati, sovrasviluppati e scaduti.
Insomma, è possibile buttare tutto dentro la tank. Il film-test che vedete come immagino del post, in alto, è un 200ASA, scattato a 400ASA. Il processo rimane sempre lo stesso.

3. Chimica fresca o vecchia? Non è cosi importante.
Tenere traccia dei precedenti sviluppi è un compito importante per capire il grado di freschezza delle chimiche, cosi da allungare i tempi di sviluppo. Tuttavia lo è meno se si sviluppa in stand developping. Che siano fresche o vecchie di 5 sviluppi, il processo e il tempo rimane sempre lo stesso. E’ bene sottolineare che, anche se questo metodo è decisamente più elastico, non bisogna comunque esagerare. Se una chimica è esausta, è esausta.

 

La procedura utilizzata

La procedura qui di seguito prende le basi dalla formula illustrata sul sito della Lomography. Successivamente è stata ottimizzata  per il KIT Tetenal a tre bagni.

Prima di tutto verifichiamo la temperatura della stanza dove stiamo sviluppando. Questo metodo funziona bene con temperature ambientali che gravitano intorno ai 20-21C°. La temperatura delle  chimiche, cosi come dell’acqua per i lavaggi, dovrà essere essenzialmente uguale. Se si utilizza l’acqua del rubinetto, cerchiamo di usare il miscelatore cosi da raggiungere la temperatura ambiente. Non è necessario essere severi: la precisione è sempre una buona cosa, ma se le temperature divergono di 1-2 gradi non succede nulla.

1. Prebagno – 3 min

Con la tank ferma, si versa l’aqua a temperatura ambiente all’interno. Nessun ribaltamento o rotazione sono necessari. Lasciare l’acqua all’interno per 3 min.

2. Sviluppo – 45 min

Dopo aver rimosso l’acqua, si inserisce lo sviluppo. Eseguiamo la rotazione (non il ribaltamento) per 1 min, dopodichè lasciare lo sviluppo per 45 minuti.

3. Primo Lavaggio

Dopo aver rimosso lo sviluppo, effettuare il primo lavaggio con tecnica veloce IlFord. Per chi non la conoscesse, con la tecnica illford dovete inserire l’acqua e fare dei ribaltamenti per 5 volte. Ripetete l’operazione per la seconda volta con 10 ribaltamenti. Infine, eseguite di nuovo l’operazione ma con 20 ribaltamenti.

4. Blix

Inseriamo il Blix Tetenal, ruotiamo per 1 min, e lasciamo agire per circa 60min.

5. Secondo Lavaggio

Dopo aver rimosso il blix, eseguiamo un secondo lavaggio, usando sempre la tecnica veloce by ilford.

5. Stabilizer

Dopo il secondo lavaggio, inseriamo lo stabilizzatore e lasciamolo agire per circa 1 minuto, senza ribaltamenti o rotazioni.

5. Tocchi Finali

A questo punto lo sviluppo è completo. E’ buon uso,inoltre, pulire il film dai sali minerali disciolti nell’acqua del rubinetto. Per fare ciò, riempiamo la tank di acqua (meglio se demineralizzata) e inseriamo una piccola goccia di imbibente, oppure un pochino di sapone intimo a ph neutro. Successivamente, fare qualche ribaltamento energico. Finito!!

Eseguendo questa procedura, sono riuscito ad ottenere un buon sviluppo visibile nell’immagine ad inizio post.
Nel caso voleste cimentarvi con questa tecnica, consiglio di non iniziare con fotografie importanti. Usate rulli-test per migliorare la vostra tecnica e, solo dopo, sviluppate i vostri rulli importanti. Meglio perdere qualche euro che fotografie importanti, no ?

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